Il cammino di Nastrotex Cufra inizia nel 1953. Una realtà che si è progressivamente consolidata, implementando il proprio know-how e rispondendo alle esigenze del mercato.
146 telai, 13.500 m.q. di superficie coperta, 16.000 m.q. di superficie totale, 900 clienti, 35 milioni di metri di elastico per anno, 45% esportato.
Questi numeri sono lo specchio attuale di Nastrotex Cu- fra S.p.a, una realtà nata nel 1953 a Covo (BG) grazie a Francesco Cucchi e a suo figlio Mario e che, attualmente, rappresenta il concetto di industria 4.0.
L’azienda bergamasca produttrice di nastri elastici per l’underwear, lo sport e le calzature, negli anni si è sempre distinta per essere un luogo in cui gli operai possono specializzarsi nell’uso di macchine elettroniche innovative e compiere ricerche sui materiali. Una realtà che si è progressivamente consolidata, implementando il proprio know-how e rispondendo alle esigenze del mercato sia nazionale che internazionale. Simbolo di quella che viene definita una “fabbrica intelligente”, Nastrotex Cufra pone sempre maggiore attenzione al miglioramento della propria produttività, alla qualità delle sue offerte, alle condizioni di lavoro, oltre che all’ambiente.

Filati performanti e personalizzabili
Con il mercato outdoor sempre più in espansione, Nastrotex Cufra ha voluto ampliare la propria offerta, introducendo una linea di prodotti tecnici, comprando nuovi telai e potenziando il reparto dedicato alla siliconatura. Che si tratti di componenti per calzature o per l’abbigliamento l’azienda ha lanciato importanti novità. Sul fronte delle scarpe è stata sviluppata una nuova collezione di nastri pressoché rigidi, che fanno parte della categoria “piccolo formato”, chiamati anche cintini, fettucce, cordonetti e stringhe elastiche. Questi ultimi vengono inseriti sul retro della scarpa, sulla linguetta passa laccio, come stringa, ghetta, fra suola e tomaia per le calzature a iniezione e, in certi casi, anche solo come elemento estetico.

Per quanto riguarda l’abbigliamento sportivo invece, il punto di forza è l’elastico personalizzato in jacquard; ne esistono di svariate tipologie che si differenziano per il filato utilizzato oltre che per la finitura del logo: piatta, a rilievo, scavata o tono su tono. Non solo jacquard, ma anche un’ampia proposta di articoli base, sia rigidi che elastici, che vengono utilizzati abitualmente in tutti i capi sportivi.
Oltre a quelli standard, periodicamente Nastrotex Cufra propone filati performanti ad alto contenuto innovativo come, per esempio, il filato in carbonio che, a contatto con la pelle, migliora le performance e ritarda il manifestarsi della fatica; il filato EVO, derivante dalla biomassa del seme di ricino e, come ultime new entry, il filato in polipropilene Dryarn, noto per la sua leggerezza, traspirabilità e comfort, e il filato in Grafene, uno dei materiali più sottili esistenti al mondo. Un’offerta che si avvalora anche grazie al servizio di personalizzazione, possibile sia dalla lavorazione jacquard, alla stampa, fino alla siliconatura e all’aggiunta di trattamenti speciali rifrangenti.
Articolo completo sul numero 1 di Outdoor Magazine.