Russia-Ucraina: il CAI condanna l’attacco militare russo contro l’Ucraina

Attualità Russia-Ucraina
3 Marzo 2022

Il CAI condanna l’attacco militare russo contro il popolo ucraino. Riportiamo di seguito la lettera del presidente Vincenzo Torti.

La Presidenza del Club Alpino Italiano, certa di rendersi interprete di universale e condiviso sentimento di tutti i propri Soci, esprime la più ferma condanna per l’attacco militare perpetrato dal presidente russo in odio al popolo ucraino e alla sua sovranità nazionale.

Un’aggressione arbitraria, condotta in violazione di inalienabili diritti umani e di qualsivoglia convenzione internazionale, oltre che del diritto delle Nazioni all’autodeterminazione e alla inviolabilità del proprio territorio.

Il totale spregio mostrato nei confronti della parte più inerme della popolazione, verso donne e bambini, legittima non solo un profondo sdegno, ma anche il timore di una potenziale estensione dell’escalation militare ad altri Paesi e territori, minando in radice i valori della pace, della democrazia e della libertà.

Le immagini delle sofferenze inferte alla popolazione ucraina, che ha mostrato di voler resistere con grande dignità e determinazione all’invasione, devono indurre da un lato alla più ferma riprovazione nei confronti di chi ha invaso e, dall’altro, a operare instancabilmente perché gli strumenti che, soli, appartengono a una civiltà degna di questo nome, quali il confronto e il dialogo, possano al più presto consentire il superamento del dramma in atto.

Il CAI ringrazia, nel contempo, il Consiglio del Club Arco Alpino e il Presidium di Euma che hanno espresso pari condanna e analoga solidarietà al popolo ucraino.

 

Vincenzo Torti
Presidente generale
del Club alpino italiano

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