Un libro che racconta la storia della famiglia Zamberlan, ma anche di una comunità e di un territorio, quello vicentino, ai piedi delle Piccole Dolomiti, che da quasi un secolo ne fanno da cornice. Edito da Maggioli, scritto da Claudio Ruggiero, porta il lettore alla scoperta di tradizioni e costumi dimenticati, facendolo sentire parte del dell’eredità culturale di un’azienda che ha saputo “far grande l’estetica del made in Italy”.
Il volume verrà presentato venerdì 3 dicembre 2021, presso il Podere La Torre di Schio (Vi), alle ore 17.00. Le conversazioni saranno intervallate dalla lettura di passi del volume da parte dell’Autore (come quello che vedete qua sotto) e dal racconto in prima persona dei protagonisti, Emilio Zamberlan con i figli Maria e Marco. Alla presentazione prenderanno parte autorità locali, professionisti, giornalisti ed amici della famiglia Zamberlan.

“L’inverno 1929 finì che era già primavera. E almeno per Giuseppe era stato il più freddo da quando s’arrampicava sul Pasubio per scenderne i fianchi carichi di neve. Tra i canaloni di quelle cime, finita la guerra, aveva infatti preso abitudine di scivolare a valle con gli amici, ma visto il gelo che lo aveva costretto dentro casa, gli parve giunto solo adesso il momento di riprendere le “adunanze” a Pian delle Fugazze.”
Il libro è il frutto di una lunghissima e attenta ricerca, che ha condotto l’Autore fra antichi archivi ed interviste sorprendenti. È un racconto che appartiene a tutti coloro che nel tempo hanno contribuito alla crescita e al continuo divenire del Calzaturificio Zamberlan. E’ un tributo, che gli eredi Maria e Marco Zamberlan, hanno voluto donare al papà, alla mamma e al nonno, il fondatore dell’azienda nel 1929.